Archive for the ‘Mondo 'nfame’ Category

Il Codice Da Vinci (Visto)

Monday, May 22nd, 2006

Un sacco di rumore. Gente che da fuoco ai libri del kazillionario Dan Brown. Preti, pretuncoli e qualche opulento vescovo o cardinale che sbraita.
Come potevamo mancare noi all’appuntamento? E grazie a due esponenti del Consiglio Comunale di Ceccano anche noi siamo presenti, insieme a Russia, Ukraina, Bielorussia, Korea e Stati Uniti (simpatica galleria di libri dati alle fiamme e proteste varie), nella lista del “Damo foco al blasfemo!” Dan Brown il nuovo Salman Rushdie, però occidentale stavolta? Andrà a chiedere protezione in Iran?
Che bella immagine i libri che bruciano… mi ricorda un gran film di Truffaut. Il libro di Bradbury? Bruciato pure quello…
E poi chi altro? Chi altro bruciava libri? Non ricordo…

Proseguiamo. Pur non avendo letto il libro, ho deciso di andare almeno a vedere il film. Andiamo a vedere cosa c’è di così scandaloso.
Il film non mi è piaciuto per niente, molto frammentato, con gli attori molto al di sotto delle loro capacità espressive. Ma che ho detto?
La teoria che tiene in piedi il film, e suppongo anche il libro, la trovo intrigante, bella, affascinante. Potenzialmente vera, chissà.
Ma non capisco tutto il casino dove nasce?
Da qualche prelato che si è sentito tirato in ballo? Forse qualche esponente dell’Opus Dei ha scatenato attraverso qualche seguace questo gran casino? Proprio sul loro sito hanno dedicato un pagina per dimostrare che quanto detto o rappresentato da libro e film siano menzogne.
Ormai faccio fatica a credere ai buoni cristiani, o almeno, faccio fatica a credere in loro appena questi vengono collegati alla Chiesa o allo Stato Vaticano.
Lo Stato Vaticano che ha banche protette in cui qualche potente può “nascondere” denari, e fatti recenti non fanno altro che provare questo.
Lo Stato Vaticano che insabbia le indagini sulla morte di una guardia Svizzera (che riposi in pace) durante qualche giochino proibito.
Lo Stato Vaticano degli sfarzi d’orati, le croci penzolanti d’oro massiccio e gli aiuti umanitari.
Lo Stato Vaticano, dove l’Opus Dei sguazza.
Ma cos’è l’Opus Dei? Qualche piccolo fatto…
Josemaria Escriva, fondatore dell’ordine disse in passato, riferendosi ad Hitler, ringraziandolo in qualche modo per aver salvato la Spagna di Franco e il Cristianesimo: “Hitler against the jews, Hitler against the Slavs, this means Hitler against communism”.
Lo stesso uomo che provava disprezzo per le donne e scrisse/disse le seguenti parole: “Woman are so sinful and are responsible that we have been dislodged from the garden of eden. And the only possibility for them to lessen their guilt is by subordinating themselves… “You should be like a carpet where people can step onto”.
L’Opus Dei che possiede una quantità di proprietà da mille e una notte a Roma. Di cui una ai Parioli, e al suo interno una biblioteca. Sei donna? Stai studiando per poter esercitare presso il tribunale della Sacra Rota? Bene, recati nella biblioteca appena nominata, però occhio, ci sono gli orari solo per le donne, informati prima altrimenti non entri.

Sicuramente c’è della gran brava gente di mezzo, non lo metto in dubbio, come allo stesso tempo ci sono delle persone che meritano un stima enorme all’interno (probabilmente fisicamente lontani) della Chiesa per ciò che fanno ogni giorno. Ciò non toglie che io faccia una gran fatica a provare simpatia per queste persone. Una fatica enorme.
Dan Brown non lo conosco, e magari mi starebbe anche un po’ sui coglioni chissà, ma non credo possa veramente aver offeso qualcuno. Non vedo nulla di blasfemo in quanto detto da lui, non riesco a capire come un buon cristiano possa sentirsi colpito, se qualcuno sa spiegarmelo si faccia pure avanti. Ripeto però, un buon cristiano, non un indottrinato o un cristiano della domenica a messa e poi porcodiquelporcochecascassedalletto tutta la settimana. Grazie per la comprensione.

P.S. Saluti ai due geniacci di Ceccano, e che i fumi esalati dal sacro fuoco vi facciano rinsavire. E infinita stima ai vostri concittadini che vi hanno gentilmente offerto pomodori. :D

Lo Santo Natale…

Thursday, December 8th, 2005

RegaloIniziativa legata al “Bombing sociale per l’Unicef”.
I regali li avete già fatti? Qualcuno mi ha fatto questa domanda e mi ha fatto notare un po’ di cose oltre che spiegarmi il perchè di questa iniziativa. L’obiettivo è quello di creare almeno 200 nuovi link al sito www.unicef.it dalla parola “regali” per fare risultare il sito dell’Unicef il primo risultato di Google con quella chiave. Se volete partecipare, inserite questo codice nei vostri siti e nei vostri blog:

<a href=”http://www.unicef.it” title=”regali”>regali</a>

Il perchè di questo?

• Perché 11 milioni di bambini muoiono ogni anno per malattie prevenibili
• Perché oltre 100 milioni di bambini non possono andare a scuola
• Perché nel mondo ci sono 15 milioni di bambini resi orfani dall’AIDS
• Perché un miliardo di bambini, nel mondo, vive in povertà
• Perché non possiamo più accettare tutto questo
• Perché non deve per forza essere così…

Ricordo anche che Unicef, Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia, ha un negozio online di prodotti ed articoli vari per dedicare il proprio natale ai bambini di tutto il mondo.
Approfitto per augurarvi un Santissimo Natale e per iniziare a fare regali vi pubblico questo link passatomi dall’amica Simona, mai avara nel dispensare cosette di qualità. Alzate il volume e via… Bimbo Natale di Robert Nazeby Herzig

Clichy, Aulnay e altre isole felici…

Tuesday, November 15th, 2005

scontri-francia

Aulnay. Una sera mi ci sono perso. Giravo per conto mio, quando mi sono reso conto di non riuscire più a trovare il mio albergo.
A una fermata dell’autobus chiedo indicazioni ad una ragazza, che di tutta risposta con un inglese non perfetto ma comprensibile mi dice:
“E’ complicato da qui… è tardi, sono quasi le 10… è meglio che vai via subito… guarda lì c’è un albergo, vai e fatti chiamare un taxi. Vai subito che è meglio.”
A distanza di tempo capisco. Ero stato avvertito che non era una delle migliori zone della periferia parigina, ma non mi sembrava peggio di altre zone periferiche di Roma.

Solo una cosa mi disturba e lascia perplesso. Perchè tutto questo? Ho letto tanti articoli di opinionisti vari, e ognuno fornisce una spiegazione più che comprensibile alla forma di rivolta che si è sviluppata in questi giorni. Ma ancora non capisco. Queste persone non parlano. Fino ad oggi non hanno parlato, anzi hanno allontanato o addirittura aggredito giornalisti o altre persone intenzionate a parlargli. Almeno questo è quello che arriva a noi.

Mi dispiace dirlo, pur sentendomi in ogni occasione sempre vicino ai “poveri”, non capisco il senso di tutta questa violenza, energie sprecate. E’ questa la forma di protesta che tutti dobbiamo intraprendere? A che scopo? Creare disordine punto fine basta?

Da buon materialista, penso alle macchine che bruciano ogni notte, sempre negli stessi quartieri da dove vengono i “rivoltosi”… ma perchè si fanno male tra di loro?

Che qualcuno mi illumini. La mia macchina è fuori. La Punto grigia.

Porto democrazia e libertà. Muori.

Friday, November 11th, 2005

Usa-Skull-Flag

Ben poco da dire.

Scaricate. Guardate. Leggete.

Ne hanno parlato poco. Troppo poco. Fate girare il più possibile.

Il massacro di Fallujah.