Archive for November, 2005

Vento del Nord…

Tuesday, November 29th, 2005

Edo neve e vento...

In posa languida in mezzo alla neve, già di per se una grossa novità, mi giungono nuove dal Nord… un Nord probabilmente ancora più freddo di questo.
Aria di cambiamento, per l’ennesima volta.
Partendo da qui, la cosa è andata avanti seguendo i tempi che mi aspettavo… ancora qualche giorno, e il colpo di mercato di cui tutti ormai mormorano potrà probabilmente essere ufficializzato.
Saluti da Salsomaggiore, ridente cittadina emiliana, dove spero di trovare mezzo metro di neve al mio risveglio domani.

Clichy, Aulnay e altre isole felici…

Tuesday, November 15th, 2005

scontri-francia

Aulnay. Una sera mi ci sono perso. Giravo per conto mio, quando mi sono reso conto di non riuscire più a trovare il mio albergo.
A una fermata dell’autobus chiedo indicazioni ad una ragazza, che di tutta risposta con un inglese non perfetto ma comprensibile mi dice:
“E’ complicato da qui… è tardi, sono quasi le 10… è meglio che vai via subito… guarda lì c’è un albergo, vai e fatti chiamare un taxi. Vai subito che è meglio.”
A distanza di tempo capisco. Ero stato avvertito che non era una delle migliori zone della periferia parigina, ma non mi sembrava peggio di altre zone periferiche di Roma.

Solo una cosa mi disturba e lascia perplesso. Perchè tutto questo? Ho letto tanti articoli di opinionisti vari, e ognuno fornisce una spiegazione più che comprensibile alla forma di rivolta che si è sviluppata in questi giorni. Ma ancora non capisco. Queste persone non parlano. Fino ad oggi non hanno parlato, anzi hanno allontanato o addirittura aggredito giornalisti o altre persone intenzionate a parlargli. Almeno questo è quello che arriva a noi.

Mi dispiace dirlo, pur sentendomi in ogni occasione sempre vicino ai “poveri”, non capisco il senso di tutta questa violenza, energie sprecate. E’ questa la forma di protesta che tutti dobbiamo intraprendere? A che scopo? Creare disordine punto fine basta?

Da buon materialista, penso alle macchine che bruciano ogni notte, sempre negli stessi quartieri da dove vengono i “rivoltosi”… ma perchè si fanno male tra di loro?

Che qualcuno mi illumini. La mia macchina è fuori. La Punto grigia.

Porto democrazia e libertà. Muori.

Friday, November 11th, 2005

Usa-Skull-Flag

Ben poco da dire.

Scaricate. Guardate. Leggete.

Ne hanno parlato poco. Troppo poco. Fate girare il più possibile.

Il massacro di Fallujah.

Brukselle, toccata e fuga…

Wednesday, November 2nd, 2005

Bruxelles

Avete mai volato su uno di questi? Esperienza piacevole. In particolar modo se la capitana (prima volta che volo con una donna pilota) ti avverte ancora prima di decollare che ci sono venti “abbastanza” forti in alta quota. Dire che non era stabilissimo sarebbe un eufemismo.
Almeno è una delle poche compagnie che ancora da qualcosa di caldo da mangiare incluso nel prezzo del biglietto, mi sono consolato così.

Viaggio toccata e fuga. Partenza ieri sera alle 18 e ritorno oggi alle 15. Motivo? Ripassate tra un paio di settimane e se tutto procede come deve vi farò sapere…

Piccola considerazione sul popolo belga.
A cena fuori martedì sera con una cara amica che non vedevo da tempo e il suo compagno, mi rendo conto che c’è grossa confusione con le lingue.
Ristorantino con gente di lingua francese. Menu’ disponibili in francese e inglese. Il simpatico commensale originario di Genk, pur parlando un pelino di francese, mi va a prendere il menù in inglese anche lui.
Entrano in diversi posti e non sanno mai se parlare fiammingo o francese. Spettacolare. Ancor di più quando le due lingue si mischiano.

P.S. Mistico il viaggio di ritorno con l’ultimo album dei Sigur Ròs. Nel momento topico di questo pezzo (Glòsòli) avevamo appena superato lo strato di nuvole… Eccezionale.