Archive for September, 2006

Moggi Santo subito!

Tuesday, September 12th, 2006

Moggi Santo Subito!

Ma si, benvenuti nel paese della riabilitazione. Apriamo le porte, prego Signor Moggi, si accomodi e speriamo con tutto il cuore che lei possa presto perdonarci per tutte le cattiverie che abbiamo detto su di lei.
Suvvia gli anni passano presto e vedrá che un altro sconticino arriverá… non vediamo l’ora di vederla nuovamente in questo mondo del calcio che senza di lei non ha motivo di esistere.
Torni presto per rimettere ordine! C’é bisogno di gente come lei!

P.S. …’tacci vostra… senza pudore maledetti voi…

Geniali strumenti musicali…

Sunday, September 10th, 2006

Tanto di cappello al creatore di questo filmato. Se per caso qualcuno scopre da dove viene, chi l’ha creato, o se è parte di qualcosa di più grande, mi faccia sapere…

Cliccare su play al centro dell’immagine e via…

Israel - Herzliya

Wednesday, September 6th, 2006

Israel Onde

E oltre a vedere aeroporti, alberghi, ristoranti e uffici ogni tanto si riesce ad includere altro…

Una settimana in Israele, correndo da una stanza all’altra, decine di persone che ti vogliono vedere, vogliono sapere come va, di cosa c’é bisogno per migliorare. Una corsa continua e ti chiedi da dove possa venire il tempo per mettere in pratica tutto ció di cui si discute. Balagan. Splendida parola ebraica. Balagan, una gran casino. Descrive alla perfezione.

E allora decidi che stavolta parti prima, sacrifichi un pezzo del tuo weekend e ti guadagni un pezzo di fine settimana israelita, in riva al mare.

Ti alzi alle 8 di mattina, non vedi l’ora di esporre la panza bianca a tutto quel ben di dio di corpi scolpiti che fa su é giú lungo i chilometri di costa a nord di Tel Aviv. Spiritualmente sei pronto ad accogliere i battaglioni che stanno per sbarcare un pelino piú a Nord… no a dire il vero, vuoi solo goderti un giorno di mare.
“Vai che te lo meriti… per un giorno ti riposi, ne hai bisogno…”
E come un razzo giú. Ascensore. Scalette. Attraversi la piscina, rumorosa, palloni che giá alle 9 di mattina planano inesorabili su ogni lettino occupato da bagnanti a mo’ di lucertole.
Arrivi giú… tanta gente che si bagna i piedi e decine di bandiere nere che proseguono lungo la costa per sparire all’orizzonte.
Onde alte non so quanto ma parecchio… solo ai surfisti é permesso superare le bandiere nere, e chi sgarra viene richiamato con un fischietto. Al terzo fischio parte il primo colpo al ginocchio e solitamente il coraggioso di turno si ferma.

Prima di partire ti sei detto, ma la macchina fotografica seria che la porto a fare, tanto sto solo in spiaggia… ed eccoli lí che a decine, tutti glabri e iper abbronzati che fanno evoluzioni sulle onde… zoommma zoommmma che la compattina ce la fa a prenderli… ma de che…

Lunghe passeggiate, un paio di tuffi in piscina. Fin quando alle sei del pomeriggio le bandiere spariscono… si, anche i bay-watchers hanno una famiglia e a una certa ora se ne vanno a casa, ricordandosi ovviamente di rimuovere le bandierine, onde evitare di trovarne il doppio il giorno dopo e non sapere cosa farsene. Suvvia, sempre Medio-Oriente é alla fine…

Onde grosse, forti. Acqua fino al ginocchio, ma quando l’onda quella grossa si infrange poco prima di te, ti trascina fino alla spiaggia, e tu esposto al pubblico ludribio di grandi e piccini, cerchi ti rimetterti in piedi, somigliando piú che altro a un grosso bacarozzo che si ritrova all’improvviso sulla schiena.

Non cosí male alla fine…

E poi ricomincia il lavoro, un paio di colleghi sono appena tornati dopo quattro settimane passate al Nord. Raccontano. Si discute del piú o del meno con gli altri mangiando quintalate di falafel, ma sempre con attenzione, cercando di non oltrepassare quel limite invisibile al quale é meglio non avvicinarsi… roba pesante il falafel se mangiato a dismisura.

Albergo: Daniel Hotel - Herzliya - $118
Niente di che dall’esterno, non male dentro. Sempre e comunque grande. Diviso in due, una parte moooooolto curata e un’altra meno, ma comunque piú che decente. Due torri fondamentalmente. A botta di culo mi ritrovo in una stanza che normalmente cosa $230, ma con un po’ di moine ogni tanto te l’appioppano per la stessa cifra pattuita nella convenzione con la compagnia. Bagno spettacolare con stanzetta separata interamente mosaicata di piastrelline rettangolari ultra moderne, esclusivamente dedicata alla doccia.
2-3 metri quadrati di doccia…

Mangiare: €20 in media per una cena completa. Cucina buona ma stanca sulle lunghe distanze…

Carrelli areoporto: Niente leve, nulla di strano. In stile carrello supermercato: prendi, carica e spingi.

Galleriuola fotografica di rito che include anche foto scattate negli stessi luoghi a Gennaio 2006.

Gallerypreviewisrael

Helsinki di fine estate

Saturday, September 2nd, 2006

Helsinki Orsetto Areoporto

Svariati viaggi nel frattempo. Un Mondiale vinto, con una storica semifinale che difficilmente dimenticheró. Tanto lavoro, niente vacanze… per ora…

Helsinki, 2 giorni e poco piú. Un rapido giro e tante birre, maledetti nordici quanto bevono. Gente timida e silenziosa, ma in fondo molto ospitale.
Difficile capire molto in cosí poco tempo, ma abbastanza per passare qualche piacevole ora. La sauna, la calma, il silenzio. Mai visto un aeroporto cosí rilassante dove tutto sembra funzionare normalmente ma seguendo dei ritmi irreali, mentre degli orsetti di cemento proteggono i pedoni da macchine che mai si sognerebbero di salirci sopra. L’orso, animale simbolo del paese, animale che specialmente da giovane puó perdere il senso dell’orientamento e finire in qualche cittadina nell’Est finlandese. Giusto il tempo di annusare un po’ l’aria e tornare subito verso le foreste… popolate di lupi, piú furbi, lupi che non si perdono.
Sarebbe bello esplorarla, le centinaia di isolette, sembrano galleggiare quando le vedi dall’alto. E qualcuno, incredibilmente, riesce ad abitarle…
Si respira un non so che di sovietico a volte in cittá, credo sia normale, ma meglio non farsi sentire.

Imparata qualche parola, le uniche che ricordo chiaramente kiitos (grazie) e altre due che componevano l’insegna di un negozio in centro, pikku nalle (piccolo orso, orsetto). Grasse risate dei finlandesi mentre leggevo qualunque parola mi capitasse sotto gli occhi, merito della Lapin Kulta probabilmente. Stupiti di come la pronuncia spesso suonasse bene… fagli capire che risulta abbastanza logico ció che si legge per chi parla italiano, pur non capendo comunque un emerita mazza del senso…

Se mai vi capitasse di passare per Helsinki e non sappiate dove sbattere la testa non ho molto da suggerire se non passare un po’ di tempo in questo bar (Ateljee Bar… magari verso l’ora del tramonto. Un freddo becco, é in alto, esposto al vento… d’inverno credo sia impossibile rimanere fuori a lungo, ma da dentro si gode comunque di una bella vista sulla cittá.

Ci siamo lasciati con la promessa di rivederci il prossimo inverno, possibilmente a gennaio, mese piú rigido per eccellenza. La temperatura é scesa fino a -22 l’anno scorso. Esperienza da provare. Inutile dire a che livello si possa arrivare al Nord, nulla di sopportabile per piú di qualche minuto senza vestiti ultra tecnici e uno gnu in collo che ti alita in volto.

Albergo: Crowne Plaza Helsinki - €150
Bello, veramente bello. Grande, dispersivo come ogni grande albergo, ma bello.
Internet gratuito ad alta velocitá via cavo in camera, oltre ad arredamento minimale e moderno… piú TV LCD da 30 pollici.
Splendida piscina, palestra attrezzatissima e che te lo dico a fá, super sauna a 80-110 gradi… so’ matti.

Mangiare: €30 in media per una cena completa. Sono gli alcolici che costano l’inverosimile (tra i €6-9 per una pinta di birra locale).

Carrelli areoporto: Splendidi, complessi da spiegare. Simili ai classici carrelli dove tiri la leva per farli muovere, ma é posizionata in maniera tale che devi spingerla verso il basso e ti diventa a sua volta maniglia per guidare il carrello. Chiaro no?

Consueta galleria fotografica. Ancora peggio di altre giá proposte. La compattina da quattro soldi mi soddisfa sempre meno… quanto é gajarda peró, tutta nera lucida lucida. :D

Gallerypreviewhelsinki